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Ezechiele 12

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Ezechiele 12

Giudizio contro il re; dispersione del popolo
Gr 52:3-11, 15
1 La parola del SIGNORE mi fu ancora rivolta in questi termini:
2 «Figlio d’uomo, tu abiti in mezzo a una casa ribelle che ha occhi per vedere e non vede, orecchi per udire e non ode, perché è una casa ribelle. 3 Perciò, figlio d’uomo, prepàrati un bagaglio da esiliato, e parti di giorno, in loro presenza, come se tu andassi in esilio; parti, in loro presenza, dal luogo dove tu sei, per un altro luogo; forse vi porranno mente; perché sono una casa ribelle. 4 Metti dunque fuori, di giorno, in loro presenza, il tuo bagaglio, simile a quello di chi va in esilio; poi la sera, esci tu stesso, in loro presenza, come fanno quelli che se ne vanno esuli. 5 Fa’, in loro presenza, un foro nel muro, e attraverso di esso porta fuori il tuo bagaglio. 6 Portalo sulle spalle, in loro presenza; portalo fuori quando farà buio; copriti la faccia per non veder la terra; perché io faccio di te un segno per la casa d’Israele».
7 Io feci così come mi era stato comandato; portai fuori di giorno il mio bagaglio, bagaglio di esiliato, e sulla sera feci con le mie mani un foro nel muro; quando fu buio portai fuori il bagaglio e me lo misi sulle spalle in loro presenza.
8 La mattina la parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
9 «Figlio d’uomo, la casa d’Israele, questa casa ribelle, non ti ha chiesto: “Che fai?” 10 Di’ loro: Così parla il Signore, DIO: “Quest’oracolo concerne il principe che è in Gerusalemme, e tutta la casa d’Israele di cui essi fanno parte.
11 Di’: ‘Io sono per voi un segno;
come ho fatto io, così sarà fatto a loro:
essi andranno in esilio, in schiavitù’.
12 Il principe che è in mezzo a loro
porterà il suo bagaglio sulle spalle quando farà buio, e partirà;
si farà un foro nel muro, per farlo uscire di là;
egli si coprirà la faccia
per non vedere con i suoi occhi la terra.
13 Io stenderò su di lui la mia rete,
egli sarà preso nel mio laccio;
lo deporterò a Babilonia, nella terra dei Caldei,
ma egli non la vedrà, e laggiù morrà.
14 Io disperderò a tutti i venti quelli che lo circondano per aiutarlo,
tutti i suoi eserciti,
e sguainerò la spada dietro a loro.
15 Essi conosceranno che io sono il SIGNORE,
quando li avrò sparsi fra le nazioni
e dispersi nei paesi stranieri.
16 Ma lascerò di loro alcuni pochi uomini
scampati dalla spada, dalla fame e dalla peste,
affinché raccontino tutte le loro abominazioni
fra le nazioni dove saranno giunti;
conosceranno che io sono il SIGNORE”».

Ez 4:9, ecc. (Cfr. 2R 25:1-10)
17 La parola del SIGNORE mi fu ancora rivolta, in questi termini:
18 «Figlio d’uomo, mangia il tuo pane con tremore,
bevi la tua acqua con preoccupazione e angoscia;
19 di’ al popolo del paese:
Così parla il Signore, DIO,
riguardo agli abitanti di Gerusalemme nella terra d’Israele:
“Mangeranno il loro pane con angoscia
e berranno la loro acqua con spavento,
poiché il loro paese sarà desolato, spogliato di tutto ciò che contiene,
a causa della violenza di tutti quelli che l’abitano.
20 Le città abitate saranno ridotte in rovine,
e il paese sarà desolato;
e voi conoscerete che io sono il SIGNORE”».

Ez 7:1-13; 2P 3:3-4
21 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
22 «Figlio d’uomo: Che proverbio è questo
che voi ripetete nel paese d’Israele
quando dite: “Passano i giorni
e ogni visione si è dimostrata vana”?
23 Perciò di’ loro:
Così parla il Signore, DIO:
“Io farò cessare questo proverbio,
non lo si ripeterà più in Israele”;
di’ loro, invece:
“Si avvicinano i giorni
in cui si realizzerà ogni visione;
24 poiché nessuna visione sarà più vana,
né vi sarà più divinazione ingannevole
in mezzo alla casa d’Israele.
25 Io, infatti, sono il SIGNORE;
qualunque sia la parola che avrò detta, essa sarà messa ad effetto;
non sarà più rinviata;
poiché nei vostri giorni, casa ribelle,
io pronuncerò una parola, e la metterò a effetto”,
dice il Signore, DIO».
26 La parola del SIGNORE mi fu ancora rivolta in questi termini:
27 «Figlio d’uomo, ecco, quelli della casa d’Israele dicono:
“La visione che ha costui riguarda giorni futuri,
egli profetizza per tempi lontani”.
28 Perciò di’ loro:
Così parla il Signore, DIO:
“Nessuna delle mie parole sarà più rinviata;
la parola che avrò pronunciata sarà messa ad effetto”,
dice il Signore, DIO».

Da LaParola

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