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Geremia 15

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Geremia 15

Giudizio ineluttabile
(Gr 7:13-16; Ez 14:12-21) 2R 21:10-16
1 Il SIGNORE mi disse:
«Anche se Mosè e Samuele si presentassero davanti a me,
io non mi piegherei verso questo popolo;
caccialo via dalla mia presenza, e che egli se ne vada!
2 Se anche ti dicono: “Dove ce ne andremo?”
tu risponderai loro: “Così dice il SIGNORE:
Alla morte, i destinati alla morte;
alla spada, i destinati alla spada;
alla fame, i destinati alla fame;
alla schiavitù, i destinati alla schiavitù”.
3 Io – dice il Signore – manderò contro di loro quattro specie di flagelli:
la spada, per ucciderli;
i cani, per trascinarli;
gli uccelli del cielo e le bestie della terra,
per divorarli e per distruggerli.
4 Farò in modo che saranno agitati per tutti i regni della terra,
a causa di Manasse, figlio di Ezechia, re di Giuda,
e di quanto egli ha fatto in Gerusalemme.
5 Infatti chi potrebbe aver pietà di te, Gerusalemme?
Chi ti dovrebbe compiangere?
Chi s’incomoderebbe per domandarti come stai?
6 Tu mi hai respinto», dice il SIGNORE; «ti sei tirata indietro;
perciò io stendo la mano contro di te e ti distruggo;
sono stanco di pentirmi.
7 Io ti ventilerò con il ventilabro alle porte del paese,
priverò di figli il mio popolo, e lo farò perire,
poiché non si convertì dalle sue vie.
8 Le sue vedove sono più numerose della sabbia del mare;
io faccio venire contro di loro, contro la madre dei giovani,
un nemico che devasta in pieno mezzogiorno.
Faccio piombare su di lei, all’improvviso, angoscia e terrore.
9 Colei che aveva partorito sette figli è languente,
esala l’ultimo respiro;
il suo sole tramonta mentre è giorno ancora;
è coperta di vergogna, di confusione;
il rimanente di loro io lo do in balìa della spada dei loro nemici»,
dice il SIGNORE.

Sofferenze di Geremia
Gr 11:19, ecc.; 18:18, ecc.; 20:11, ecc.; La 3:59, ecc.
10 Me infelice! o madre mia, perché mi hai fatto nascere
uomo di lite e di contesa per tutto il paese!
io non do né prendo in prestito,
eppure tutti mi maledicono.
11 Il SIGNORE dice:
«Per certo, io ti riservo un avvenire felice;
io farò in modo che il nemico ti rivolga suppliche
nel tempo dell’avversità, nel tempo dell’angoscia.
12 Il ferro potrà esso spezzare il ferro del settentrione e il bronzo?
13 Le tue facoltà e i tuoi tesori io li darò gratuitamente come preda,
a causa di tutti i tuoi peccati, e dentro tutti i tuoi confini.
14 Li farò passare con i tuoi nemici in un paese che non conosci;
perché un fuoco si è acceso nella mia ira,
che arderà contro di voi».

Gr 1:17-19; 20:7-13; La 3:64, ecc.
15 Tu sai tutto, SIGNORE; ricòrdati di me, visitami,
e vendicami dei miei persecutori;
nella tua benevolenza non portarmi via!
Riconosci che per amor tuo io porto l’infamia.
16 Appena ho trovato le tue parole, io le ho divorate;
le tue parole sono state la mia gioia, la delizia del mio cuore,
perché il tuo nome è invocato su di me,
SIGNORE, Dio degli eserciti.
17 Io non mi sono seduto assieme a quelli che ridono, e non mi sono rallegrato;
ma per causa della tua mano mi sono seduto solitario,
perché tu mi riempivi di sdegno.
18 Perché il mio dolore è perenne,
e la mia piaga, incurabile, rifiuta di guarire?
Vuoi tu essere per me come una sorgente illusoria,
come un’acqua che non dura?
19 Perciò, così parla il SIGNORE:
«Se torni a me, io ti farò ritornare, e rimarrai davanti a me;
e se tu separi ciò che è prezioso da ciò che è vile, tu sarai come la mia bocca;
ritorneranno essi a te,
ma tu non tornerai a loro.
20 Io ti farò essere per questo popolo un forte muro di bronzo;
essi combatteranno contro di te, ma non potranno vincerti,
perché io sarò con te per salvarti e per liberarti»,
dice il SIGNORE.
21 «Ti libererò dalla mano dei malvagi,
ti salverò dalla mano dei violenti».

Da LaParola

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