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Isaia 27

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Isaia 27

1 In quel giorno, il SIGNORE punirà con la sua spada dura, grande e forte,
il leviatano, l’agile serpente,
il leviatano, il serpente tortuoso,
e ucciderà il mostro che è nel mare!

Annuncio della restaurazione d’Israele
Sl 80:8, ecc.; Gv 15:1
2 In quel giorno,
cantate la vigna dal vino vermiglio!
3 Io, il SIGNORE, ne sono il guardiano,
io la irrigo a ogni istante;
la custodisco notte e giorno,
affinché nessuno la danneggi.
4 Nessuna ira è in me.
Ah! Se dovessi combattere contro rovi e pruni,
io andrei contro di loro, e li brucerei tutti assieme!
5 A meno che non mi si prenda per rifugio,
che non si faccia la pace con me,
che non si faccia la pace con me.

Gr 30:11; Mi 5:9-13
6 In avvenire, Giacobbe metterà radice,
Israele fiorirà e germoglierà,
e copriranno di frutta la faccia del mondo.
7 Il SIGNORE ha colpito il suo popolo come ha colpito quelli che colpivano lui?
L’ha forse ucciso come ha ucciso quelli che uccidevano lui?
8 Tu l’hai punito con misura mandandolo lontano,
portandolo via con il tuo soffio impetuoso, in un giorno di vento orientale.
9 In questo modo è stata espiata l’iniquità di Giacobbe,
e questo è il frutto della rimozione del suo peccato:
egli ha ridotto tutte le pietre degli altari
come pietre di calce frantumate,
in modo che gli idoli di Astarte e le colonne solari non risorgeranno più.
10 Infatti la città fortificata è una solitudine,
un pascolo abbandonato, abbandonato come il deserto;
vi pascoleranno i vitelli, vi si sdraieranno, e ne divoreranno gli arbusti.
11 Quando i rami saranno secchi, saranno rotti;
verranno le donne a bruciarli;
poiché è un popolo senza intelligenza;
perciò colui che l’ha fatto non ne avrà compassione,
colui che l’ha formato non gli farà grazia.

Os 11:10-11
12 In quel giorno
il SIGNORE scrollerà i suoi frutti,
dal corso del fiume al torrente d’Egitto;
voi sarete raccolti a uno a uno, o figli d’Israele.
13 In quel giorno suonerà una gran tromba;
quelli che erano perduti nel paese d’Assiria
e quelli che erano dispersi nel paese d’Egitto
verranno e si prostreranno davanti al SIGNORE,
sul monte santo, a Gerusalemme.

Da LaParola

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