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Isaia 40

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Isaia 40

La prossima venuta del Signore; fragilità della creatura
Ed 1; Lu 3:1-6; Is 52:7-12; 62:10-11 (Ez 34:12-16; Gv 10:11-30)
1 Consolate, consolate il mio popolo,
dice il vostro Dio.
2 Parlate al cuore di Gerusalemme e proclamatele
che il tempo della sua schiavitù è compiuto;
che il debito della sua iniquità è pagato,
che essa ha ricevuto dalla mano del SIGNORE
il doppio per tutti i suoi peccati.
3 La voce di uno grida:
«Preparate nel deserto la via del SIGNORE,
appianate nei luoghi aridi
una strada per il nostro Dio!
4 Ogni valle sia colmata,
ogni monte e ogni colle siano abbassati;
i luoghi scoscesi siano livellati,
i luoghi accidentati diventino pianeggianti.
5 Allora la gloria del SIGNORE sarà rivelata,
e tutti, allo stesso tempo, la vedranno;
perché la bocca del SIGNORE l’ha detto».
6 Una voce dice: «Grida!»
E si risponde: «Che griderò?»
«Grida che ogni carne è come l’erba
e che tutta la sua grazia è come il fiore del campo.
7 L’erba si secca, il fiore appassisce
quando il soffio del SIGNORE vi passa sopra;
certo, il popolo è come l’erba.
8 L’erba si secca, il fiore appassisce,
ma la parola del nostro Dio dura per sempre».
9 Tu che porti la buona notizia a Sion,
sali sopra un alto monte!
Tu che porti la buona notizia a Gerusalemme,
alza forte la voce!
Alzala, non temere!
Di’ alle città di Giuda: «Ecco il vostro Dio!»
10 Ecco il Signore, DIO, viene con potenza,
con il suo braccio egli domina.
Ecco, il suo salario è con lui,
la sua ricompensa lo precede.
11 Come un pastore, egli pascerà il suo gregge:
raccoglierà gli agnelli in braccio,
li porterà sul petto,
condurrà le pecore che allattano.

Ro 11:33-36 (Sl 8:1-4; Gb 38; 26:7-14; 12:7, ecc.) Gr 10:6-16
12 Chi ha misurato le acque nel cavo della sua mano
o preso le dimensioni del cielo con il palmo?
Chi ha raccolto la polvere della terra in una misura
o pesato le montagne con la stadera
e i colli con la bilancia?
13 Chi ha preso le dimensioni dello Spirito del SIGNORE
o chi gli è stato consigliere per insegnargli qualcosa?
14 Chi ha egli consultato perché gli desse istruzione
e gli insegnasse il sentiero della giustizia,
gli impartisse la saggezza
e gli facesse conoscere la via del discernimento?
15 Ecco, le nazioni sono come una goccia
che cade da un secchio,
come la polvere minuta delle bilance;
ecco, le isole sono come pulviscolo che vola.
16 Il Libano non basterebbe a procurare il fuoco
e i suoi animali non basterebbero per l’olocausto.
17 Tutte le nazioni sono come nulla davanti a lui;
egli le valuta meno che nulla, una vanità.
18 A chi vorreste assomigliare Dio?
Con quale immagine lo rappresentereste?
19 Un artista fonde l’idolo,
l’orafo lo ricopre d’oro
e vi salda delle catenelle d’argento.
20 Colui che la povertà costringe a offrir poco
sceglie un legno che non marcisca,
e si procura un abile artigiano,
per fare un idolo che non vacilli.
21 Ma non lo sapete? Non l’avete sentito?
Non vi è stato annunciato fin dal principio?
Non avete riflettuto sulla fondazione della terra?
22 Egli è assiso sulla volta della terra,
da lì gli abitanti appaiono come cavallette;
egli distende i cieli come una cortina
e li spiega come una tenda per abitarvi;
23 egli riduce i prìncipi a nulla,
e annienta i giudici della terra;
24 appena piantati, appena seminati,
appena il loro fusto ha preso radici in terra,
egli vi soffia contro, e quelli inaridiscono
e l’uragano li porta via come stoppia.
25 «A chi dunque mi vorreste assomigliare, a chi sarei io uguale?»
dice il Santo.
26 Levate gli occhi in alto e guardate:
Chi ha creato queste cose?
Egli le fa uscire e conta il loro esercito,
le chiama tutte per nome;
per la grandezza del suo potere
e per la potenza della sua forza,
non ne manca una.

Is 41:10-14; Sl 84:5, 12
27 Perché dici tu, Giacobbe,
e perché parli così, Israele:
«La mia via è occulta al SIGNORE
e al mio diritto non bada il mio Dio?»
28 Non lo sai tu? Non l’hai mai udito?
Il SIGNORE è Dio eterno,
il creatore degli estremi confini della terra;
egli non si affatica e non si stanca;
la sua intelligenza è imperscrutabile.
29 Egli dà forza allo stanco
e accresce il vigore a colui che è spossato.
30 I giovani si affaticano e si stancano;
i più forti vacillano e cadono;
31 ma quelli che sperano nel SIGNORE acquistano nuove forze,
si alzano a volo come aquile,
corrono e non si stancano,
camminano e non si affaticano.

Da LaParola

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