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Isaia 45

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Isaia 45

Is 44:26-28; 13:1-5; 43:9-14
1 Così parla il SIGNORE al suo unto, a Ciro,
che io ho preso per la destra
per atterrare davanti a lui le nazioni,
per sciogliere le cinture ai fianchi dei re,
per aprire davanti a lui le porte,
in modo che nessuna gli resti chiusa.
2 «Io camminerò davanti a te,
e appianerò i luoghi impervi;
frantumerò le porte di bronzo,
spezzerò le sbarre di ferro;
3 io ti darò i tesori nascosti nelle tenebre,
le ricchezze riposte in luoghi segreti,
affinché tu riconosca
che io sono il SIGNORE che ti chiama per nome,
il Dio d’Israele.
4 Per amor di Giacobbe, mio servo,
e d’Israele, mio eletto,
io ti ho chiamato per nome,
ti ho designato, sebbene non mi conoscessi.
5 Io sono il SIGNORE, e non ce n’è alcun altro;
fuori di me non c’è altro Dio!
Io ti ho preparato, sebbene non mi conoscessi,
6 perché da oriente a occidente si riconosca
che non c’è altro Dio fuori di me.
Io sono il SIGNORE, e non ce n’è alcun altro.
7 Io formo la luce, creo le tenebre,
do il benessere, creo l’avversità;
io, il SIGNORE, sono colui che fa tutte queste cose.
8 Cieli, stillate dall’alto;
le nuvole facciano piovere la giustizia!
Si apra la terra e sia feconda di salvezza;
faccia germogliare la giustizia al tempo stesso.
Io, il SIGNORE, creo tutto questo».

(Gr 18:1-10; Ro 9:20-21) 2Cr 36:22-23; Is 44:6-11
9 Guai a colui che contesta il suo creatore,
egli, rottame fra i rottami di vasi di terra!
L’argilla dirà forse a colui che la forma: “Che fai?”
L’opera tua potrà forse dire: “Egli non ha mani”?
10 Guai a colui che dice a suo padre: “Perché generi?”
e a sua madre: “Perché partorisci?”»
11 Così parla il SIGNORE, il Santo d’Israele, colui che l’ha formato:
«Voi m’interrogate circa le cose future!
Mi date degli ordini circa i miei figli e circa l’opera delle mie mani!
12 Io ho fatto la terra
e ho creato l’uomo su di essa;
io, con le mie mani, ho spiegato i cieli
e comando tutto il loro esercito.
13 Io ho suscitato Ciro, nella giustizia,
e appianerò tutte le sue vie;
egli ricostruirà la mia città
e rimanderà liberi i miei esuli
senza prezzo di riscatto e senza doni»,
dice il SIGNORE degli eserciti.

Benedizioni universali
14 Così parla il SIGNORE:
«Il frutto delle fatiche dell’Egitto e del traffico dell’Etiopia
e dei Sabei dalla grande statura
passerà a te, e ti apparterrà;
quei popoli cammineranno dietro a te,
passeranno incatenati,
si prostreranno davanti a te, e ti supplicheranno dicendo:
“Certo Dio è in mezzo a te, e non ce n’è alcun altro;
non c’è altro Dio”».
15 In verità tu sei un Dio che ti nascondi,
o Dio d’Israele, o Salvatore!
16 Saranno svergognati, sì, tutti quanti delusi;
se ne andranno tutti assieme coperti di vergogna
i fabbricanti d’idoli;
17 ma Israele sarà salvato dal SIGNORE
mediante una salvezza eterna;
voi non sarete svergognati né delusi,
mai più in eterno.
18 Infatti così parla il SIGNORE
che ha creato i cieli,
il Dio che ha formato la terra, l’ha fatta, l’ha stabilita,
non l’ha creata perché rimanesse deserta,
ma l’ha formata perché fosse abitata:
«Io sono il SIGNORE e non ce n’è alcun altro.
19 Io non ho parlato in segreto
in qualche luogo tenebroso della terra;
io non ho detto alla discendenza di Giacobbe:
“Cercatemi invano!”
Io, il SIGNORE, parlo con giustizia,
dichiaro le cose che sono rette.

(Is 43:9; Sl 98:2-3)(Mr 16:15-16; Gv 3:14-16)(Ro 14:9-11; Fl 2:9-11)
20 «Adunatevi, venite, accostatevi tutti assieme,
voi che siete scampati dalle nazioni!
Non hanno intelletto quelli che portano il loro idolo di legno
e pregano un dio che non può salvare.
21 Proclamatelo, fateli avvicinare,
si consiglino pure assieme!
Chi ha annunciato queste cose fin dai tempi antichi
e le ha predette da lungo tempo?
Non sono forse io, il SIGNORE?
Fuori di me non c’è altro Dio, Dio giusto,
e non c’è Salvatore fuori di me.
22 Volgetevi a me e siate salvati,
voi tutte le estremità della terra!
Poiché io sono Dio, e non ce n’è alcun altro.
23 Per me stesso io l’ho giurato;
è uscita dalla mia bocca una parola di giustizia, e non sarà revocata:
Ogni ginocchio si piegherà davanti a me,
ogni lingua mi presterà giuramento.
24 “Solo nel SIGNORE”, si dirà di me, “è la giustizia e la forza”».
A lui verranno, pieni di vergogna,
quanti si erano adirati contro di lui.
25 Nel SIGNORE sarà giustificata e si glorierà
tutta la discendenza d’Israele.

Da LaParola

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