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Isaia 56

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Isaia 56

(Mi 6:8; Is 58:13-14) 1R 8:41-43; At 10:34-35; Lu 13:29
1 Così parla il SIGNORE:
«Rispettate il diritto e fate ciò che è giusto;
poiché la mia salvezza sta per venire,
la mia giustizia sta per essere rivelata.
2 Beato l’uomo che fa così,
il figlio dell’uomo che si attiene a questo,
che osserva il sabato astenendosi dal profanarlo,
che trattiene la mano dal fare qualsiasi male!»
3 Lo straniero che si è unito al SIGNORE non dica:
«Certo, il SIGNORE mi escluderà dal suo popolo!»
Né dica l’eunuco:
«Ecco, io sono un albero secco!»
4 Infatti così parla il SIGNORE
circa gli eunuchi che osserveranno i miei sabati,
che sceglieranno ciò che a me piace
e si atterranno al mio patto:
5 «Io darò loro, nella mia casa e dentro le mie mura, un posto e un nome,
che avranno più valore di figli e di figlie;
darò loro un nome eterno,
che non perirà più.
6 Anche gli stranieri che si saranno uniti al SIGNORE per servirlo,
per amare il nome del SIGNORE,
per essere suoi servi,
tutti quelli che osserveranno il sabato astenendosi dal profanarlo
e si atterranno al mio patto,
7 io li condurrò sul mio monte santo
e li rallegrerò nella mia casa di preghiera;
i loro olocausti e i loro sacrifici saranno graditi sul mio altare,
perché la mia casa sarà chiamata una casa di preghiera per tutti i popoli».
8 Il Signore, DIO,
che raccoglie gli esuli d’Israele, dice:
«Io ne raccoglierò intorno a lui anche degli altri, oltre a quelli dei suoi che sono già raccolti».

Rimproveri ai capi e agli idolatri
(Ez 3:17-18; Mi 3:5, 11; Gr 6:13-15; 23:9-15)(Nu 23:10; Ap 14:13)
9 O voi tutte, bestie dei campi,
venite a mangiare, venite, o voi tutte, bestie della foresta!
10 I guardiani d’Israele sono tutti ciechi, senza intelligenza;
sono tutti cani muti, incapaci di abbaiare;
sognano, stanno sdraiati,
amano sonnecchiare.
11 Sono cani ingordi, che non sanno cosa sia l’essere sazi;
sono pastori che non capiscono nulla;
sono tutti vòlti alla propria via,
ognuno mira al proprio interesse, dal primo all’ultimo.
12 «Venite», dicono, «io andrò a cercare del vino
e c’inebrieremo di bevande forti!
Il giorno di domani sarà come questo,
anzi sarà più grandioso ancora!»

Da LaParola

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